giovedì 10 aprile 2008

La Salette



Preghiera a Nostra Signora de La Salette



Ricordati o Nostra Signora de La Salette,
delle lacrime che hai versato per noi sul Calvario.

Ricordati anche della continua sollecitudine che hai per noi,

tuo popolo, affinché nel nome di Cristo Gesù ci lasciamo riconciliare con Dio.
Dopo aver fatto tanto per noi tuoi figli, Tu non puoi abbandonarci.
Confortati dalla tua tenerezza, o Madre, noi Ti supplichiamo,


malgrado le nostre infedeltà e ingratitudini.
Accogli le nostre preghiere, o Vergine Riconciliatrice, e converti i nostri cuori al tuo Figlio. Ottienici la grazia di amare Gesù sopra ogni cosa e di consolare anche Te con una vita dedicata alla gloria di Dio e all'amore dei nostri fratelli.
AMEN.




Storia dell'apparizione

L’apparizione di Maria SS avvenne, appunto a La Salette, sabato 19 settembre del 1846 alle ore 15:00 a 1.800 metri s.l.m. sul monte Planeau. Apparve ai veggenti Melania Calvat di 15 anni e a Massimino Giraud di 11 anni che assistono le mucche portate al pascolo. Si erano assopiti durante una bella giornata di fine estate, quando Melania si svegli e non vede più le mucche. Dopo aver svegliato anche Massimino, cominciano a cercarle. Le trovano e cominciano a discendere verso loro, quando ad un certo punto Melania vede qualcosa di "strano" e dice: "Massimino, vieni a vedere laggiù una luce"... vedono come un globo di fuoco e dopo da questo globo che sembrava ruotare su se stesso, vedono una donna seduta, con la testa tra le mani, i gomiti sulle ginocchia e molto triste. La Bella Signora (come la chiameranno) è alta e tutta luminosa. Veste come le donne della regione: lunga tunica, un grande grembiule alla vita, uno scialle incrociato e annodato dietro, una cuffia da contadina. Delle rose incoronano la testa, orlano il suo scialle e i suoi calzari: sulla fronte splende un fulgore simile a un diadema. Sulle spalle pesa una lunga catena. Una catenina trattiene sul petto un crocifisso sfavillante, con ai lati un martello e delle tenaglie. Da notare che Maria SS presenta il crocifisso che porta sul petto, e si aggiungono un martello e delle tenaglie. Il martello è il simbolo della Passione di Nostro Signore, crocifisso per i nostri peccati. Mentre le tenaglie sembra suggerire riparazione attraverso la preghiera, la penitenza e i sacramenti (Confessione sincera ed Eucaristia).

La Bella Signora dice loro di avvicinarsi poichè vuole dare loro un grande messaggio. Inizia così la conversazione.
La Madonna disse:
"Avvicinatevi figli miei, non abbiate paura: sono qui per annunciarvi un grande messaggio.
Se il mio popolo non vuole sottomettersi, sono costretta a lasciar libero il braccio di mio figlio. Esso è così forte e così pesante che non posso più sostenerlo.
Da quanto tempo soffro per voi! Poichè ho ricevuto la missione di pregare continuamente mio Figlio, voglio che non vi abbandoni, ma voi non ci fate caso. Per quanto pregherete e farete, mai potrete compensare la pena che mi sono presa per voi.
Vi ho dato sei giorni per lavorare, mi sono riservato il settimo e non me lo volete concedere. E’ questo che appesantisce tanto il braccio di mio Figlio!
Anche i carrettieri non sanno che bestemmiare il Nome di mio Figlio...
Queste sono le due cose che apepesantiscono tanto il braccio di mio Figlio.
Se il raccolto si guasta la colpa è vostra. Ve l'ho fatto vedere l'anno passato con le patate: voi non ci avete fatto caso. Anzi quando ne trovavate di guaste bestemmiavate il Nome di mio Figlio. Esse continueranno a marcire e quest'anno, a Natale non ve ne saranno più. Voi non capite figlio miei? Ve lo dirò diversamente.
Se avete del grano, non seminatelo. Quello seminato sarà mangiato dagli insetti e quello che maturerà cadrà in polvere al momento della battitura. Sopraggiungerà una grande carestia. Prima di essa i bambini al di sotto dei sette anni saranno colpiti da convulsioni e moriranno tra le braccia di coloro che li terranno. Gli altri faranno penitenza con la carestia. Le noci si guasteranno e l'uva marcirà’.

Se si convertono, le pietre e le rocce si muteranno in mucchi di grano e le patate nasceranno da sole nei campi. Dite la vostra preghiera, figli miei?"

E i veggenti: "non molto Signora".

Di nuovo la Bella Signora:

"Ah, figli miei, bisogna dirla e bene, sera e mattino. Quando non avete tempo, dite almeno un Padre Nostro o un’Ave. Quando potrete far meglio, ditene di più.
A Messa, d’estate, vanno solo alcune donne più anziane . Gli altri lavorano di Domenica, tutta l’estate. D’inverno quando non sanno che fare, vanno a Messa ma per burlarsi della religione.
In Quaresima vanno alla macelleria come cani.
Avete mai visto del grano guasto, figli miei
?"

I veggenti rispondono: "No , Signora"!

La Signora rivolgendosi a Massimino dice:
"Ma tu, figlio mio, devi averlo visto una volta con tuo padre nel campo del Coin. Il padrone del campo disse a tuo padre di andare a vedere il suo grano guasto. Vi andaste tutti e due, prendeste in mano due o tre spighe, le stropicciaste e tutto cadde in polvere. Al ritorno, quando eravate a mezz’ora da Corps, tuo padre ti diede un pezzo di pane dicendoti: (prendi, figlio mio, mangia ancora del pane quest'anno perchè non so chi ne mangerà l'anno prossimo, se il grano continua in questo modo)."
E Massimino: "Oh si, Signora, ora ricordo! Prima non me lo ricordavo più"!

La Bella Signora:

"Ebbene figli miei, lo farete conoscere a tutto il popolo"!
Detto tutto ciò si elevò da terra, pin piano si sollevò verso il Collet e la la Bella Signora si dileguò confondendosi con la luce di cui è avvolta, e quindi scompare anche la luce.
NB Apparizione riconosciuta dalla Chiesa